Paxos, piccola perla delle isole Ionie

Si narra che Nettuno, dominatore dei mari, volendo creare un’isola bella e pacifica, lontano dagli altri dei e uomini, per dimorare insieme alla sua amante Amfitrite, batté il suo tridente con forza sull’estremo punto di Corfù e si formò l’isola di Paxos.

Purtroppo però, con la botta però perse il suo tridente, che fu ritrovato più tardi dai paxani, i quali lo trasformarono nel loro emblema. Una volta creata l’isola di Paxos, si radunarono nelle vicinanze delfini, gabbiani e altri uccelli del mare e la regione si riempì di vita. Molto più tardi si accolsero pochi pastori e si formò il primo nucleo edilizio dell’isola.

Gaios

Mi piace iniziare quest’articolo descrivendo quest’isola così, mitologica e romantica al tempo stesso. La leggenda tramanda questa storia, ma resta il fatto che l’isola è meravigliosa, le acque sono così cristalline da potersi specchiare, forse Nettuno ci ha realmente messo lo zampino.

COME ARRIVARE A PAXOS

L’unico modo per raggiungere Paxos è via mare, l’isola è troppo piccola perché abbia un aeroporto, è collegata da traghetti che partono giornalmente da Igoumenitsa e da Corfù e in estate anche da Parga.

Da Igoumenitsa la Ionion lines fa collegamenti giornalieri come anche da Corfù ed è possibile su queste navi imbarcare la propria automobile.

http://www.ionionlines.eu.

Corfù città e Paxos sono separate da una traversata di circa un’ora e mezza di traghetto se si sceglie l’aliscafo invece anche meno su quest’ultimo, però non è possibile viaggiare con auto al seguito.

http://www.kamelialines.gr

Paxos

ISOLA DI PASSO O PAXOS

Detta anche Paxi, è la più piccola dell’arcipelago delle isole ionie, situata difronte alla costa dell’Epiro e al fianco di Corfù. Ha una superficie di appena diciannove km² ed è composta di poco più di duemila abitanti denominati, paxioti. Questo è un angolo di Grecia, dove è possibile ammirare uno dei tratti di mare dai colori più sorprendenti mai visti, le spiagge sono interamente di ciottoli bianchi e la natura regala scenari ineguagliabili.

Nonostante l’isola non sia grandissima è possibile anche in alta stagione trovarsi da soli in spiaggia a godere del rumore dell’acqua che s’infrange sulla riva, proprio perché fin ora è stata destinata a un turismo responsabile, ricercato, e di habitué innamorati dell’isola.

I villaggi di Paxos sono tre

Gaios che è il capoluogo dell’isola, il porto d’arrivo ed il centro più grande, dove si trovano tutti i servizi e la maggior parte degli alloggi. Ha un lungomare quasi completamente riservato ai pedoni e le viuzze piene di negozi, taverne e bar.

Da Gaios è possibile prendere dei taxi boat per arrivare fino alla piccolissima Antipaxos che è un’isola disabitata, dove la presenza umana si limita ad alcune case sparse e a un paio di taverne che sono locate sulle due spiagge caraibiche che l’isola vanta ossia Vrika e Voutoumi entrambe di sabbia con un mare dai colori davvero strabilianti.

Voutoumi

Un altro villaggio di Paxos è Lakka, è situato sulla punta Nord dell’isola ed è riparato dal mare da due promontori che generano una baia circolare naturale. Lakka ha due spiagge principali Kanoni e Harami.

Anche questo villaggio offre una buona gamma di sistemazioni per il turista.

Il terzo centro abitato dell’isola, il più piccolo ma, a mio avviso, il più affascinante è Loggos.

Il piccolo porto è situato in una baia a ferro di cavallo naturale, che è circondata dagli oliveti e dagli alberi di cipresso, ci sono molti ristoranti e taverne ed anche un ottimo forno, si respira un’aria di assoluta pace e tranquillità.

Loggos

LE SPIAGGE DI PAXOS

Pur essendo un’isola molto piccola, Paxos presenta molte spiagge, diverse fra loro.

Cominciamo a citare le spiagge di Lakka e dintorni.

Harami Beach: L’acqua varia dall’azzurro al verde-acqua per via del colore della sabbia che possiamo trovare solo sul fondale e non sulla spiaggia, c’è una bella taverna con vista sulla baia dove è possibile anche noleggiare dei lettini e ombrelloni.

Orkos beach: a pochi km da Lakka troviamo questa bellissima spiaggia, si raggiunge con dieci minuti di sentiero a piedi, agevole e in parte ombreggiato.
E’ una spiaggia ampia, con acqua limpidissima ed alberi d’ulivo tutti intorno che forniscono un po’ di gradevole ombra poiché non è attrezzata.

Monadendri Beach: si estende a sud delle due spiagge precedenti, è attrezzata e vi è un elegante ristornate-bar con piscina è una bella spiaggia grande e comoda.

Monodendri beach

Subito dopo il paese di Loggos troviamo due spiagge molto conosciute e davvero belle, la prima è Levrechio una mezza luna d’acqua color smeraldo, che ha alle spalle un’ottima taverna, immersa negli ulivi, dove è possibile gustare dell’ottimo pesce.

Levrechio beach

Oltre Levrechio, proseguendo a piedi attraverso un sentiero semplice di circa dieci minuti, in mezzo ad una piccola pineta, si arriva a Marmari Beach una delle spiagge più belle dell’isola, con un’acqua davvero cristallina dai colori unici, forse i più belli.

Marmari Beach

Un’altra spiaggia assolutamente da non perdere è Klipiadi molto grande, con uno scenario bellissimo. L’acqua è verde e ci si può stare tranquillamente fino a tardi poiché non ha alcun ostacolo alle spalle. Non è attrezzata e si accede attraverso degli scalini.

Klipiadi beach

Varie

Un altro modo per visitare l’isola è senza dubbio la barca, che consente di vedere le spiagge, i paesi citati sopra e tutta la costa Ovest.

Si potranno vedere le scogliere di Erimitis, il gigantesco Ortholithos, il monolito immortalato da tutte le cartoline, la grotta Ipapanti, e Tripitos l’arco di roccia simbolo dell’isola.

Proprio parlando di Erimitis è qui che la natura mostra la sua potenza, nel 2008 dopo una frana si è creata Erimitis Bay beach al centro del lato occidentale dell’isola. Si tratta di una spiaggia spettacolare, che si trova tra le alte scogliere , ha dei ciottoli bianchi e blu acque sulfuree, è raggiungibile a piedi da un sentiero un po’ ripido di circa dieci minuti.

E’ inoltre possibile guardare il sole tramontare nell’acqua e vedere le splendide scogliere di Erimitis proprio dall’omonimo locale sopra la scogliera Eremitis bar, un posto davvero unico.

Una vacanza a Paxos è destinata a distinguersi, l’isola è un grande oliveto che arriva fino al mare conferendole un carattere tutto particolare, un’isola di rara bellezza che amerete sicuramente come ho fatto io.

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