Prossima destinazione: Sifnos

Secondo la mitologia greca Sifnos (in greco: Σίφνος, ΣΙΦΝΟΣ) è l’isola di Apollo: Apollonia – capitale di Sifnos dal 1836 – significa infatti “città dedicata ad Apollo”.

Ci parla di questa bella isola delle Cicladi Occidentali Stefano Vicini, ideatore del sito SlowSifnos: Stefano, vive fra l’Italia e la Grecia, da oltre 25 anni frequenta Sifnos, e da 10 vi trascorre quasi tutto l’anno. Ormai fa parte dell’isola, ne conosce luoghi, persone, storia e tradizioni ed ha deciso di condividere il suo amore per Sifnos promuovendo un “turismo slow” che ne faccia apprezzare le bellezze, la storia, le tradizioni e i prodotti locali. Propone escursioni ed attività in collaborazione con gli abitanti: incontri con i pastori e gli apicultori, corsi di ceramica e di greco moderno, in un’ottica di turismo equo e sostenibile che promuove lo sviluppo locale nel rispetto dell’ambiente naturale, sociale e culturale.

Apollonia – Sifnos

Sifnos fa parte dell’arcipelago delle Cicladi e si trova a circa 70 miglia da Atene. Meno nota delle sue sorelle più famose (Mykonos, Naxos, Paros, Santorini) Sifnos conserva intatto il fascino tipico delle isole greche: acque cristalline, case bianche e cupole blu, taverne in riva al mare, a cui si accompagna l’ospitalità dei suoi abitanti e l’incanto della sua natura. E’ un’isola di medie dimensioni con una superficie di 74 Kmq e diversi paesi: dal capoluogo Apollonia, al porto di Kamares, ai piccoli borghi sul mare di Vathi, Faros e Cheronissos fino ai paesi storici di Artemonas e Kastro. Tutti conservano con estrema cura la tipica architettura cicladica, mentre oltre 300 chiese e chiesette punteggiano il panorama con le loro cupole blu. Nel passato ha rivestito un ruolo importante, testimoniato da reperti archeologici di notevole interesse, come l’acropoli del XIII secolo AC, situata sulla collina di Aghios Andreas e le antiche miniere di Aghios Sostis. Le miniere d’oro e d’argento ne facevano una delle isole più ricche delle Cicladi, ma si esaurirono nel V secolo AC.

Sifnos mantiene tuttora un fascino aristocratico che la distingue da altre isole delle Cicladi. L’architettura purissima, la cura con cui sono conservati i suoi paesi e le sue chiese, la natura preservata con amore, rappresentano il suo tesoro attuale. Nella pubblicazione “Journeys of a lifetime – 500 of the World’s Greatest Trips” del National Geographic, Sifnos figura tra le Top Ten delle “Isole sotto il sole” con questa definizione: “E’ solo un punto nel mare che qualcuno potrebbe non notare su una mappa”.

Eppure, se vi trovate lì, saprete che non c’è nessun altro posto di uguale bellezza in tutto il mondo. Posto ideale per chi ama escursioni e passeggiate, è percorsa da numerosi sentieri che si aprono all’improvviso sul mare con panorami che emozionano per la loro bellezza e che permettono di scoprire insenature e calette – altrimenti raggiungibili solo via mare. Mentre chi vuole rilassarsi lontano dal turismo di massa avrà a disposizione belle spiagge ombreggiate da tamerici.

Come arrivare a Sifnos: io consiglio sempre di passare per Atene. Questo per diversi motivi:

a) c’è più scelta di voli su Atene e quindi è più facile trovare qualche “sconto”

b) da Atene ci sono numerosi collegamenti navali, sino a 6 al giorno, per Sifnos.

E’ molto comoda la nave veloce Speed Runner che fa il giro Serifos, Sifnos, Milos e ritorno. A luglio ed Agosto due corse giornaliere con partenza alle 7.00 ed alle 17.00 dal Pireo. E poi c’è la Sea Jet con due catamarani, che partono sempre il mattino presto e alle 15.30, oltre ovviamente alle navi traghetto per chi sceglie un viaggio “slow”. Comunque chi sceglie di volare direttamente su altre isole può contare su una serie d icollegamenti diretti con Sifnos: la Sea Jet da quest’anno ha messo un collegamento da Rafina a Sifnos, con scalo ad Andros, Tinos, Mykonos, Naxos e Paros. Questa nave è molto comoda anche sul ritorno verso Atene perché parte il mattino presto da Sifnos ed arriva a Rafina, che è molto più vicina del Pireo all’aeroporto e che permette quindi di prendere un aereo in partenza nel pomeriggio verso l’Italia.

C’è poi un’ altra nave veloce che assicura il collegamento da e per Folegandros, Ios e Santorini: quindi anche chi decidesse di volare su Santorini può contare su questa nave veloce giornaliera. Infine c’è la linea di collegamento interna delle Cicladi che ci collega a tutte queste isole ed a Syros, il capoluogo amministrativo della regione delle Cicladi.

E’ possibile evitare il noleggio di un auto e spostarsi con i mezzi pubblici? Come è il servizio pubblico a Sifnos?

Sicuramente a Sifnos si può fare una vacanza spostandosi solo con i mezzi pubblici. Da quello che sento dai tanti amanti delle isole Greche che arrivano anche a Sifnos, credo che la rete del collegamento pubblico sia unica.Tutte le località di Sifnos sono raggiunte dal bus pubblico, con frequenze diverse, certamente, ma sempre con un buon numero di corse. In piena estate ci sono bus per/da Kamares e per/da Platis Gialos ogni ora, per/da Vathy ogni due,anche Kastro e Faros hanno almeno 7-8 corse giornaliere. La stessa Cheronissos, la punta nord di Sifnos, nella parte più isolata, ha 6 corse giornaliere. Tutti i bus fanno capolinea ad Artemonas e passano per Apollonia: queste sono le due località al centro di Sifnos. Tutti i bus hanno il loro bigliettaio, che oltre a farvi pagare la corsa, sarà la persona che vi aiuterà ….a ritrovare la vostra fermata se vi sarete persi!

Molte famiglie con bambini scelgono la Grecia come meta per le loro vacanze:consigli loro la tua isola? In che zona dell’isola si trovano principalmente le spiagge di sabbia?

Sifnos ha diverse spiagge, che preciso subito non sono chilometriche e che si trovano principalmente nel lato Sud e Sud-Ovest: Platis Gialos, Vathy, Faros, Fasolou. Altra bella spiaggia, molto pulita pur essendo il porto, è quella di Kamares, che guarda ad Ovest. Sono tutte spiagge di sabbia ed a Kamares, Vathy e Platis Gialos troverete anche degli spazi attrezzati, ma sempre molto discreti: al massimo una fila di ombrelloni non di più. A Nord troverete poi la piccola spiaggia di Cheronissos, che in realtà, essendo alla fine di una lunga insenatura guarda verso Sud-Ovest.

In caso di Meltemi, ci sono a Sifnos spiagge riparate? Quali?

Per quello che ho detto prima, le spiagge sono riparate dal Meltemi, che arriverà, nel caso, alle vostre spalle e quindi frenato dalle alture. Quello che posso dire è che il cambiamento climatico sembra avvertirsi anche in Grecia, per cui è vero che negli ultimi anni quella che si diceva fosse la regola del “tre” ( il vento tirerà 3 giorni per poi dare una tregua) sembra essere poco veritiera. Ci sono state estati in cui il Meltemi ha soffiato punte di notevole intensità e talvolta per molti giorni di seguito. Ma come dico sempre: è il Meltemi che ci permette di passare delle estati sempre fresche e gradevoli, un piccolo prezzo da pagare per un grande sollievo, sentendo i commenti relativi alle temperature soffocanti di altre parti del Mediterraneo!!

Vathy

In che zona dell’isola consigli di alloggiare e perché?
Sono scelte soggettive…..tutte le zone hanno la loro caratteristica. So che questa non è la risposta che spesso ci si vuole sentir dare, ma credo che sia giusto dire che Sifnos offre la possibilità di soggiornare in posti con caratteristiche molto diverse. E questa è una ricchezza, quindi dipende da cosa si cerca
Vathy e Platis Gialos offrono spiaggia e l’aspetto dei luoghi di vacanza estivi, con ristorantini, bar, locali
Faros è più tranquilla e piccolina ma per me offre veramente molto
Chrissopighy non avrà paese, ma svegliarsi al mattino con la vista della bella chiesa protesa del mare…..non ha prezzo!
Kamares sicuramente in estate ha la vivacità legata al fatto che è il porto, ma la sua lunga baia permette di trovare il proprio spazio tranquillo e la sera di poter trovare il locale adatto ad ognuno.
A chi piace il mare ed i panorami aspri direi che Cheronissos è il luogo perfetto.
Infine le località dell’interno:
Kastro sicuramente ha il suo fascino con le sue piccole arroccate a formare appunto un castello inespugnabile.
Apollonia è sicuramente comoda, ma io in estate cercherei alloggio più in uno dei suoi sobborghi, Exampela o Katavathy, piuttosto che in pieno centro, dove lungo lo “steno” si concentra la vita notturna di Sifnos.
E poi Artemonas e dintorni…qui lo so sono di parte, per me è un luogo unico, seppur trasformatosi, da quando l’ho conosciuto io 25 anni fa, rimane magico, vitale, unico. A detta di molti il villaggio forse meglio conservato della Grecia, assolutamente autentico, una vera perla di bellezza di cui i Sifni vanno fieri.

Volendo visitare diverse isole in uno stesso viaggio, quali isole consigli di abbinare a Sifnos e come raggiungerle?

Come ho detto prima da Sifnos sono numerose le isole delle Cicladi che si possono raggiungere facilmente. Sicuramente Milos e Serifos sono quelle più vicine e meglio raggiungibili, Milos in particolare è così diversa da Sifnos che può essere una buona accoppiata. Ma se dovessi dare un consiglio io direi due isole che forse meritano maggiore attenzione da parte di noi italiani: Tinos, per la sua storia, per il suo centro religioso e non solo, per il suo mare ancora poco frequentato e poi Syros, perché Ermopouli, il capoluogo dell’isola e sede del governo regionale, è una “città”, con i suoi palazzi, i suoi monumenti, un passato glorioso, un porto che sino a inizi del ‘900 era il più importante della Grecia, perché ha questa sua aria sospesa fra Europa e Oriente, questi suoi vicoli dietro al porto con questi odori di spezie e di dolci, insomma qualcosa da non perdere. Per me arrivare via nave a Syros non ha nulla di meno che arrivare a Santorini, anzi …. E poi Syros è la patria di Bambakaris, colui che possiamo definire il padre della grande musica Rembetika.
Senza trascurare il fatto che Syros ha i suoi bei posti di mare.

Le isole greche sono diventate una meta molto gettonata nei mesi estivi, anche Sifnos ha subito un grosso incremento turistico in questi ultimi anni?

Certamente un incremento c’è stato, è visibile ed è confermato dai dati numerici delle presenze.
Fortunatamente l’incremento c’è stato più per i mesi di bassa stagione (Maggio, Giugno, Settembre ed Ottobre) che per Luglio ed Agosto. La mappatura della rete dei sentieri che esistono da sempre a Sifnos e che, ad esempio, io conoscevo per essere andato al seguito di qualche amico pastore o pescatore, ha molto migliorato l’afflusso di turisti al di fuori di Luglio ed Agosto.

L'isola di Sifnos raccontata da Stefano Vicini, ideatore del sito SLOWSIFNOS.


Nel sito di Stefano trovate tutte le indicazioni su dove dormire, sulle possibili escursioni, attività e quant altro vi possa essere utile per il vostro soggiorno nella bella Sifnos.

https://www.slowsifnos.com/
https://www.slowsifnos.com/

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