Leros istruzioni per l’uso

Ci sono diverse isole greche i cui nomi sono familiari un pò a tutti, ma credo che Leros, che si trova nel Dodecaneso, non sia tra queste 😉

Per scoprire questa piccola gemma, poco nota al turismo italiano, parliamo con Ambra, che da qualche anno a Leros ci abita e che gestisce, insieme al marito, un B&B, Il Canto delle Cicale ( https://ilcantodellecicale.com/)

Il B&B di Ambra si trova in mezzo al verde, in posizione panoramica e centrale, a 10 minuti a piedi dal paese di Agia Marina.

Alcune foto de Il Canto delle Cicale

Lasciamo ora che Ambra ci parli della sua isola

Come arrivare

Leros gode di una posizione privilegiata, se consideriamo il fatto che fa parte di quelle isole abbastanza lontane da essere ancora incontaminata, nascosta dal turismo di massa. Ci troviamo tra Kos e Samos e naturalmente siamo raggiungibili via mare da entrambe le isole in meno di due ore. Dall’Italia, durante l’estate, trovate voli diretti su Kos operati da diverse compagnie e città (es.Milano, Bergamo, Bologna, Roma, Bari). Abbiamo la fortuna di avere anche un piccolo aeroporto servito principalmente da Aegean (Olympic) che ci connette ad Atene anche due volte al giorno. Sempre via mare potete approdare a Leros usufruendo delle navi in partenza dal Pireo (8 ore di navigazione notturna) o da Rodi (circa 5 ore, con catamarano 4).  Si può fare tutto in giornata? Non sempre, alle volte dovrete optare per una notte nella prima tappa ed è anche questo uno dei motivi per i quali Leros rimane “semplice ed esclusiva”.

Come girarla:

Leros è piccola, non uno scoglio certo, contiamo circa 8000 abitanti, motivo per cui esiste un solo autobus che durante l’inverno porta i bambini a scuola e d’estate noi tutti in giro per le spiagge. Gli orari sono gli stessi da anni, affissi in giro: dal panettiere, al minimarket, in farmacia, insomma, ovunque un comune abitante possa recarsi e farne uso. Effettua poche corse al giorno (circa 6) e parte da Platano (il comune) fino a Xirocambos, la zona più rurale dell’isola, passando per la strada litoranea e permettendo ai bagnanti di scendere direttamente in spiaggia. Si può fare a meno di un mezzo proprio? Se siete dei camminatori si, anche se lo sconsiglio nei mesi più caldi, ma sono più propensa a dirvi di affittare almeno uno scooter. Ci sono tantissimi posti da vedere, molti si arrampicano sulle colline, va da sé che a piedi diventa molto vincolante, ma esclusi i mesi più caldi, sono la prima a girare esclusivamente a piedi. Il Canto delle Cicale si trova al centro dell’isola e una volta fatta la discesa ci si ritrova sulla strada del lungomare, l’estremo nord dell’isola dove si trova la spiaggia di Blefouti, dista 9 km ad esempio, ma più spesso vado ad Alinda per poi spingermi fino a Dioliskari (4 km), chi non camminerebbe con un panorama del genere.

In questa foto vedete in lontananza il castello di Leros, in cima alla collina che divide due grandi baie. Si può salire a piedi tramite una scalinata che passa tra piccoli vicoli e casette colorate castello, oppure tramite la strada asfaltata che costeggia i mulini che, come guardiani, vi accompagnano per la salita.

Da lì su vedrete tutta l’isola e molte delle altre circostanti, nonché le coste della Turchia. Vi consiglio di salire in tempo per il tramonto per fare delle foto meravigliose e fermarvi al primo mulino per un aperitivo super romantico

Famiglie:

A Leros si mangia bene, molto bene direi, le taverne sono principalmente sul mare ed il mare è quasi sempre raggiungibile facendo un solo passo dall’auto. E’ un’isola per famiglie? Premettendo che sono cresciuta in Grecia e che non ricordo esistano posti al mondo non adatti ai bambini 😉 direi che questa sia un’isola gentile, premurosa addirittura. L’accesso alle spiagge è facile sia per le famiglie che per le persone più grandi di età e un po’ acciaccate. Le spiagge sono principalmente di piccoli sassolini, alcune misto sabbia, una di sabbia (Gourna) dove vanno principalmente le famiglie, ma se cercate spiagge bianche no, allora non è l’isola giusta. La caratteristica che amo di più e che la rende a mio giudizio perfetta e sicura è la sua conformazione. Le coste mi ricordano spesso grandi abbracci che la riparano dalle onde e dal vento ed anche quando il vento decide di entrare in una baia, basta spostarsi di 10 minuti: il bello delle piccole isole!

Dove alloggiare:

Ma da noi, dove altrimenti? Se però non trovate posto, allora vi consiglio di rimanere in zona : Alinda (lungomare animato), Agia Marina (il porticciolo turistico) o Vromolitos (baia con un paio di taverne e bellissimo mare) Eviterei Pandeli dove si concentrano tutti gli studios, hotel, etc… non perché sia brutta, anzi vi sprono ad andare a fare due passi e a mangiare nei numerosi ristorantini in riva al mare, ma ultimamente è molto frequentata e rischiate di trovarvi nel caos, in un’isola dove il caos non esiste. Naturalmente se cercate un posto animato, allora Pandeli fa per voi.

Se avete abbastanza tempo a disposizione vi consiglio di approfittare delle barche che partono da Leros per le isole circostanti. Potete optare per escursioni giornaliere con barche che vi portano a fare un bel bagno nelle acque turchesi di Aspronisi, Marathi, Arki, Lipsi… oppure partire con la barchetta dei pescatori per Archangelo o con il catamarano in autonomia per Lipsi , Patmos o la vicinissima Kalymnos. Se volete invece abbinare un’altra isola alla vacanza Lerotiana, avete ampia scelta tra l’elegante Patmos, Ikaria l’isola della longevità, le remote Fourni e Agathonisi o addirittura spingervi fino a Rodi per poi rientrare in Italia da lì.

Il Canto delle Cicale

Se dovessi consigliare questa isola a chi ti rivolgeresti?

Quando  siamo arrivati qui, la cosa che ci ha fatto innamorare è stato il suo aspetto spartano e autentico, le strade invase dalle caprette, gli asinelli al pascolo, l’assenza di villaggi vacanza, di ristoranti chic (ce n’è solo uno) o cucine straniere (qui si mangia solo cucina locale).  Non ci sono le Boutique di Mykonos, la cura ai dettagli di Santorini, gli stabilimenti balneari giganteschi e super organizzati. Qui ci sono i pastori con il formaggio fresco, 5 ombrelloni messi giù dalle taverne ad uso di chi mangerà qualcosa da loro, ruderi al posto di grandi strutture e strade che si inerpicano su vedute favolose dove non c’è nemmeno una baracchino a vendere qualche souvenir. Arriverà il turismo? Probabile ma ad oggi Leros rimane quella che è, un’isola super ospitale che mette a disposizione quello che ha con tutto il cuore ma niente di più. La consiglio a chi cerca le vacanze di una volta, quelle dove si balla con tutti la musica tradizionale, quella dove i vegetariani non troveranno il tofu forse ma se ne andranno a casa con la pancia piena e i bambini si tufferanno nel mare pulito anziché in megapiscine, ma avranno 1000 nonne ad applaudirli. Leros è il motorino con la cassetta della frutta al posto del bauletto e il pedalò silenzioso anziché la moto d’acqua.  Invito gli stanchi, i gioiosi, gli affamati di vita, i poeti. Se cercate di più, non c’è nulla di sbagliato ma non lo avrete qui: a ciascuno la propria isola, questa è Leros.

Come dite? Non avete resistito e …avete già prenotato il volo??? 🙂

28 Comments

  1. LaCucinaPugliese

    So che la Grecia è favolosa per tanti fattori ma purtroppo non ho mai avuto l’occasione di visitarla…ma grazie a te ho fatto questa nuova scoperta perciò…terrò conto anche di questa isola fantastica!!

  2. Greta

    Mia cugna è stata in Grecia per tantissima in vacanza , non mi ha mai parlato di questa isola. Stasera liene parlo molto volentieri.

  3. evelina

    Amo la Grecia e adoro i luoghi lontani dal turismo di massa e questa isola non l’avevo ancora presa in considerazione, ottimo spunto!

  4. sowmyasofia

    Ecco questa è un’isola della Grecia che visiterei volentieri. Non amo il caos di spiagge e città di mare. Questo posto sembra calmo e da come lo descrivi si respira lentezza che è quello che al mare mi piacerebbe trovare

  5. hashtagmamme

    Bell’articolo, con ottimi suggerimenti. Sono stata ad Atene, ma non ho mai girato le isole greche… conto di farlo presto.

  6. raffigarofalo

    Quando sono stata a Zante la prima volta non era ancora così turistica e mi era piaciuta da impazzire. Per questo sono certa che Leros mi piacerebbe: perchè mi ricorderebbe quella parte di Grecia ancora lontana dai circuiti dei tour operator. E le descrizioni che ho letto mi fanno dire che ho ragione.

  7. anna di

    La grecia è stupenda a prescindere, ma mi piacciono ancor di piuù le isole meno note e Leros è certamente fra queste. ciò che mi ha sempre bloccata nell’andare li è il lungo giro per arrivarci. Chissà se riuscirò ad andarci

  8. nicolettaci

    Noi amiamo follemente innamorata la Grecia vera, quella caratteristica!!! Mi spaventa un po’ il viaggio via mare per raggiungere l’isola… patisco troppo …purtroppo!!

  9. Erika Scheggia

    La Grecia e le sue isole sono un sogno da anni. Il mare è stupendo, da potercisi specchiare. Inoltre, le passeggiate all’insegna della natura e della cultura vedo che non mancano, quindi per me sarebbe l’ideale, perché, sì, mi piace il mare, non mi piace fare la lucertola sulla spiaggia. Splendido luogo e complimenti per le foto, davvero molto suggestive.

  10. amalia Occhiati

    La Grecia è un vero paradiso, visitata quasi tutta e non ho visto un posto che non mi sia piaciuto. Un posto incantevole, quasi fiabesco.Quest’estate pensavo proprio di ritornarci

  11. Camilla Biagini

    Sembra un luogo incredibile! Mi piacerebbe tanto sceglierla come meta per il mio prossimo viaggio… anche perché credo che alla mia bambina piacerebbe tanto.

  12. Anonimo

    Sono stata in Grecia con i miei genitori un po’ di anni fa e abbiamo visitato le isole più classiche. La Grecia mi è sempre piaciuta e devo dire che dopo aver letto il tuo articolo vorrei tornare per vedere anche Leros! Grazie mille 🙂

  13. Annalisa

    Che bello trovare consigli per le famiglie!! Noi possiamo muoverci solo in inverno, ho paura che la Grecia sia un po’ fredda in quest stagione. Magari i primi di aprile?? Ci stiamo facendo un pensierino già da un po’

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